Workshop 2025
Il Paesaggio che sono io 
La scuola di agritettura












Progetto Europeo Bando Borghi – Linea B (PNRR, MiC – Intervento 2.1 “Attrattività dei borghi storici”).









ProgettoUn progetto di Nomad Program
STUDENTI del Master MFA in ØKM 
di Made Program, 

in collaborazione con:
Il paesaggio che sono io 





















Last Updated 24.10.31
LA SCUOLA DI AGRITETTURA



IL FUTURO 
DELLA SCUOLA DI AGRITETTURA 2026






IL PROGRAMMA 2026

La scuola di paesaggio (c/o ex opificio Santa Cristina)

→ Ex Opificio Santa Cristina (San Cassiano) 
— didattica (formazione) / lab (produzione): edificio rifunzionalizzato come centro
culturale e sede della Scuola di Paesaggio.
 
Qui si svolgono corsi, laboratori e attività formative:

• laboratori (falegnameria, stampa tessile, ecc.);

• aule.

Dotazioni previste: arredi, attrezzature, dotazioni
tecnologiche e sistemi informativi per gestione e fruizione.
Funzioni didattiche: sede dei tre ambiti della Scuola (Costruire/
Coltivare/Abitare il Paesaggio), con particolare enfasi su
prototipazione di materiali/biocompositi e cantieri scuola.
Inquadramento finanziario/tempi: interventi di riuso adattivo e
adeguamento funzionale/strutturale/impiantistico previsti 2022–
2025.


LE SCUOLE


1. Costruire il Paesaggio. Scuola di Agritettura.

Il corso indagherà le molteplici possibilità legate alla agroforestazione e al coltivare materiali organici compatibili con le caratteristiche identitarie e funzionali dei terreni e il riutilizzo degli scarti agricoli per la realizzazione di prodotti finiti, semilavorati e/o biocompositi utili alla produzione architettonica e del design del quotidiano perseguendo l'obbiettivo di economia circolare e sostenibilità ambientale. Gli spazi saranno dotati di aule per la formazione e di laboratori di falegnameria, stampa su tessuti, ecc..

2. Coltivare il Paesaggio. Scuola per giardinieri di Comunità.

Il corso formerà figure competenti nell'ambito della gestione del verde pubblico e privato, e delle produzioni agricole sostenibili. Un corso che promuove una varietà di tipologie di inserimento: alcuni finalizzati all'assunzione di soggetti svantaggiati, altri prevedono inserimenti temporanei(inserimenti socializzanti,terapie occupazionali, accoglienza temporanea di minori soggetti a provvedimenti penali). Il fine è fare acquisire competenze lavorative e al tempo stesso una professionalità in grado di consentire successivamente un graduale e possibile inserimento nel normale circuito produttivo.

3. Abitare il Paesaggio. Scuola naturale.

Servizi educativi finalizzati all'educazione ambientale dei più piccoli, al rafforzamento educativo e di sostegno alle famiglie delle comunità. La Scuola Naturale pone attenzione all'ambiente che educa.
Una scuola che si interroga sulla sostenibilità e sul rapporto con la natura, andando a costruire un sentimento di legame profondo/appartenenza con essa. La piazza, il bosco, il parco, la biblioteca, il mercato e la comunità tutta vengono riconosciuti come luoghi dell'educare; l'importanza del gioco si affianca a quella dell'attività, i materiali sono naturali e sostenibili, gli educatori si formano per offrire una proposta sempre più integrata con il territorio per far sì che i bambini e le bambine possano sviluppare la loro identità incontrando la Comunità Educante di cui hanno bisogno. Una pedagogia della realtà che vuole andare incontro al mondo, un'educazione che intende preparare i bambini e fornire loro gli strumenti per affrontare un'umanità che evolve.




GLI OBBIETTIVI FUTURI DELLA SCUOLA DI AGRITETTURA



Uliveto pubblico



Caseddhe, un esempio delle architetture minori presenti nel parco dei Paduli del quale vorremmo prenderci cura attraverso il progetto di agritettura.
La casa dell’Ecoturista, Oliveto Pubblico


→ 

Palazzo Marchesale



 (Botrugno) — mostre/eventi e residenza:
Hub espositivo-ricettivo, bene culturale rifunzionalizzato con
doppia vocazione:

• Spazio espositivo per mostre ed eventi 
(grande salone destinato a esposizioni sul paesaggio)

• Dimora di Comunità: residenza temporanea collegata alla
Scuola (circa 10 camere / 20 posti letto).
Dotazioni previste: arredi, attrezzature, dotazioni
tecnologiche e sistemi informativi per gestione/fruizione.
Inquadramento finanziario/tempi: restauro/adeguamento
per esposizioni e residenza 2022–2025; “Dimora di Comunità”
con allestimenti 2022–2024.












La mappa delle terre di mezzo



In questa mappa troverai i punti fondamentali correlati al Parco Paduli, con le stutture abitative, gli spazi di lavoro e gli artigiani e partner del progetto